Notte al Museo – Vecchio come un fossile

A Lovere, nel secolare parco di Villa Milesi, il museo Civico di Scienze Naturali apre le porte e racconta.

Che cosa fanno i paleontologi e come ricostruiscono la vita della terra nel passato?

In questa esperienza i bimbi impareranno a capire che cosa è un fossile, come e dove si forma.

In compagnia di un archeologo e di una geologa, riconosceranno i diversi tipi di fossili e comprenderanno come collocarli sulla scala del tempo e infine realizzeranno un divertente laboratorio a tema.

 

 

CACCIA e SCATTA a Lovere

Una caccia fotografica in famiglia per scoprire Lovere, uno dei Borghi più Belli d’Italia, e costruire un album dei ricordi divertendosi .

Bambini e genitori dovranno diventare dei bravi osservatori e, nasini volti all’insù, grazie ad indizi, quesiti e una mappa, scovare gli scatti fotografici lungo il percorso fra scorci, monumenti, angoli caratteristici e particolari nascosti fra vicoli e piazze.

Sarà anche l’occasione per cimentarsi in scatti fotografici con luci e angolazioni corrette grazie ai suggerimenti dati dal fotografo professionista prima della partenza delle famiglie.

Al rientro verrà decretata la famiglia vincitrice, e non per la qualità dei loro scatti!

 

Orienteering adulti

Dopo alcune nozioni teoriche e pratiche sull’uso della bussola e delle carte tematiche, ogni squadra dovrà orientarsi nel bosco con la carta topografica sulla quale saranno evidenziati i punti da raggiungere contrassegnati da cartellini visibili solo all’ultimo momento.

Ogni squadra dovrà passare per tutti i punti nel minor tempo possibile, vince chi arriva al traguardo impiegando il minor tempo.

 

partecipa all’esperienza della sera prima con :

in tenda sotto le stelle

SUPER LUNA

Passo dopo passo, accompagnati da un astronomo e guida ambientale, ci lasceremo affascinare dalla luna, dalla sua storia, dalle leggende che la vedono protagonista e dalle curiosità che la riguardano, fino ad arrivare alla meta, il nostro punto d’osservazione dove la luna spiccherà nel cielo buio.

Durante un’escursione intervallata da soste, ascolteremo raccontar di luna e di come questo astro ha ispirato l’umanità nei secoli, sia dal punto di vista scientifico che letterario e artistico.

Scienza, curiosità, leggende, favole, poesie e musiche legate alla Luna saranno i temi della serata, con attività creative che coinvolgeranno i partecipanti.

 

 

RICIC-CREANDO

Laboratorio creativo per bambini con materiali di riciclo

Nella naturalistica location del parco della Forra del Tinazzo, gestito da Lega Ambiente Alto Sebino, attraverso il gioco, la socializzazione e la manipolazione, svilupperemo la creatività e la sensibilità alla tematica dell’ecosostenibilità.

I bimbi dovranno recuperare e portare da casa materiali di uso comune come bottiglie di plastica, sacchetti, barattoli, rotoli di cartone, ecc.,  che grazie alla loro creatività prenderanno nuova vita.

Questa esperienza si inserisce in un ciclo di laboratori in cui ogni appuntamento avrà un tema o materiale di riciclo diverso.

Le esperienze si rivolgono a bambini dai 4 ai 14 anni, in base alla specifica proposta di volta in volta verrà indicato per che fascia di età è adatta.

 

 

L’occasione dei laboratori sarà anche un primo approccio alla prossima apertura alle visite del Parco della Gola del Tinazzo, un’area naturale protetta situata a Castro nel territorio dell’Alto Lago d’Iseo.

Il parco prende il nome dalla presenza della forra fossile del Tinazzo, nome con cui viene chiamato il torrente Borlezza nel suo ultimo tratto prima di sfociare nel Lago d’Iseo.

 

PARCO DEI LAGHI FOSSILI

Il Parco dei laghi fossili, nella zona di Sellere-Pianico in Val Borlezza, letteralmente all’interno di un lago di 800 mila anni fa, permette la ricostruzione della storia della vegetazione e del clima di un interglaciale alpino attraverso foglie e polline fossili e  sedimenti che hanno formato un lungo archivio di strati: ben 45 mila anni di storia che riguardano piante e animali delle Alpi all’inizio delle glaciazioni, il ghiacciaio dell’Oglio e il clima dell’intero pianeta documentando uno dei “calendari” di pietra più lunghi al mondo.

ACCOMPAGNATI DA UNA GUIDA SCOPRIREMO COME LEGGERE QUESTO MERAVIGLIOSO CALENDARIO.

 

Patrocinato da :

Comune di Sovere e Biblioteca Sovere.

PAD – Percorsi Archeologici Diffusi – Sebino, Val Cavallina e Val Seriana.

Museo Civico di Scienze Naturali – Alessio Amighetti – Lovere

 

 

approfondimento

Il Parco dei Laghi Fossili è riconosciuto a livello internazionale come uno dei siti più importanti per la ricostruzione della storia dell’ambiente e del clima nelle Alpi e narra la natura di ottocentomila anni fa per un periodo di cinquantamila anni.

Tra circa 800 e 755 mila anni fa, in questo luogo, si formò un profondo lago che ebbe lunga vita. Il lago era stretto e profondo e ora, nei suoi depositi, si trovano molti fossili di foglie, legni, frutti, polline degli alberi che crescevano nelle foreste intorno; già primi studiosi nel 1850 disegnarono le foglie fossili e da allora le ricerche non si sono mai interrotte.

I sedimenti deposti sul fondo di questo lago hanno anche  formato un lungo archivio di strati: ben 45 mila anni di storia che riguardano piante e animali delle Alpi all’inizio delle glaciazioni, il ghiacciaio dell’Oglio e il clima dell’intero Pianeta.

Ora i sedimenti che si osservano sono visibili in sottilissime coppie di strati neri (stagione fredda) e bianchi (stagione calda) alternati che si ripetono senza interruzione per uno spessore di oltre 10 metri: un vero e proprio libro della natura che, nella porzione oggi visibile, mostra 20.800 sottilissimi strati (varve) documentando uno dei “calendari” di pietra più lunghi al mondo.

Nel  2000 fu scoperto,  nei sedimenti lacustri sulla scarpata destra del Torrente Borlezza , l’intero scheletro di un esemplare appartenente alla prima specie di cervo moderno che apparve in Europa, il “cervo acoronato”, ora  in mostra al Museo di Scienze Naturali di Bergamo che ne organizzò allora lo scavo di recupero.

workshop realizzo il mio terrario

Nel diciannovesimo secolo, i ricercatori in missioni estere, affascinati dalla flora esotica, ne prelevavano alcuni esemplari per poterli portare in patria e poterli studiare, a tal fine utilizzavano dei recipienti in vetro. Con il tempo, e con il potere d’acquisto di certe classi sociali, questi campioni divennero elementi d’arredo…

Realizzare un terrario è un momento di rilassamento e meditazione che ci consente di stare nel qui e ora, di regalarci presenza e concederci tempo per noi stessi.

Scopriremo cos’è un terrario, le sue origini e le sue caratteristiche principali e con la guida di un’esperta in quest’arte, creeremo il nostro terrario utilizzando elementi naturali e strumenti semplici e di riciclo.

MASTRO GEPPETTO

Accompagnati da un falegname faremo una facile passeggiata nei boschi, che sono dimora di tante specie di alberi con i quali, grazie al loro legname, l’uomo ha costruito per millenni case, oggetti e suppellettili.

I bimbi respireranno il profumo del legno imparandone le diversità, le caratteristiche e l’uso più adatto e raccoglieranno prodotti del sottobosco per decorare una casetta per gli uccellini che, a fine passeggiata, costruiranno con un laboratorio dedicato.

In collaborazione con ASSOCIAZIONE FORMAZIONE PROFESSIONALE PATRONATO S.VINCENZO – Sede di Endine Gaiano (Bg)

 

GERMOGLI e MICRO-ORTAGGI

Guidati da chi dei germogli e dei micro-ortaggi ha fatto la propria professione ma soprattutto il proprio stile di vita, esploreremo il mondo di questi super food, così piccoli e così ricchi di nutrimenti.

Scopriremo la differenza tra i due, le tecniche di coltivazione, le fasi di crescita e le varietà coltivabili, a seguire ne degusteremo alcune tipologie e prenderemo interessanti spunti per qualche ricetta.

Ai partecipanti verrà fornito un kit per sperimentare la coltivazione di germogli di pisello utilizzando semi bio italiani, canapa bio rigenerata impiegata al posto della terra e scatola in fibra di cellulosa.

Workshop teorico-pratico e degustazione a cura di Az. Agricola BabyGreens , l’esperienza si svolgerà immersi in un vigneto.

Photo-walk: l’alba

Fotografare un paesaggio all’alba è un equilibrio tra  la giusta inquadratura e la luce che muta in modo costante.

Catturare le variazioni di luce è più che mai questione di attimi. La giusta tecnica  vi consentirà l’immediatezza nello scatto e l’insieme delle vostre fotografie vi regalerà un’alba eterna, da rivivere sorseggiando un caffè in compagnia.

Con una breve passeggiata alla portata di tutti, accompagnati dal fotografo professionista Luis – Bee Visual –  raggiungeremo il luogo magico di  San Defendente con il suo panorama unico.

Per partecipare all’esperienza è sufficiente uno smartphone, esperienza  adatta a tutti .

E dopo gli scatti, un buon caffè caldo per tutti.