Accessori di Natale

Compito delle famiglie, accompagnate dall’elfo Birichino, sarà scoprire nel bosco dove gli elfi hanno nascosto il materiale necessario per confezionare l’accessorio di Natale perfetto .

In seguito, in un locale riscaldato adiacente al bosco, i bimbi, con la guida dell’elfo Vinavil e l’aiuto degli accompagnatori adulti, confezioneranno accessori da sfoggiare con orgoglio nei giorni di festa.

 

I BISCOTTI di NATALE

Compito delle famiglie, accompagnate da un elfo Birichino, sarà scoprire nel bosco dove gli elfi hanno nascosto la ricetta segreta e gli ingredienti necessari per impastare, cuocere e decorare gustosi biscotti.

In seguito, in un locale riscaldato adiacente al bosco, i bimbi si cimenteranno, con la guida dell’elfo Zuccherino, nella preparazione di biscotti da appendere all’albero di Natale o sgranocchiare in famiglia nei giorni di festa.

L’esperienza con gli elfi si svolgerà nel pomeriggio, ma perché non cogliere l’occasione per trascorrere la giornata in famiglia sull’altopiano tra splendidi paesaggi e passeggiate adatte ai bimbi.
Per pranzo puoi scegliere uno dei vicini ristoranti oppure pranzare al sacco presso la nostra location riscaldata.

 

 

 

Decorazioni di Natale

Compito delle famiglie, accompagnate dall’elfo Birichino, sarà scoprire nel bosco dove gli elfi hanno nascosto il materiale necessario per costruire gli oggetti per rendere la casa natalosa.

In seguito, in un locale riscaldato adiacente al bosco, i bimbi , con la guida dell’elfo Vinavil e l’aiuto degli accompagnatori adulti, costruiranno gli oggetti per decorare la casa nei giorni di festa.

La CASA MUSEO degli INSETTI

Scopriremo laboratori attrezzati, teche con diverse tipologie d’insetti e la “Camera delle Farfalle”.

Dopo la visita, ci tratterremo in compagnia dell’esperto per un piccolo laboratorio scientifico, un laboratorio creativo a tema e una partita all’Ento-tombola.

Halloween: un bosco da paura

Caccia al dito nel bosco, sfide tra famiglie e laboratorio a tema in compagnia della strega della montagna e della mummia del lago e paurosissime fotografie ricordo.

Nel pomeriggio più pauroso dell’anno, partecipa con i bimbi ad una mostruosa caccia al dito nel bosco, a giochi con squadre family e a un laboratorio a tema per bimbi , pozioni fumanti scalderanno il pomeriggio.

Travestimenti : da da pauuuuura tenendo però presente che l’attività si svolge all’aperto in montagna a 1000m s.l.m., quindi possibile non essere travestiti o scegliere di avere solo il viso truccato.

 

LE PATATE: in campo con i bimbi

Esperienza in campo per scoprire come si seminano e coltivano le patate, alimento dalle origini antiche ma oggi sulle tavole di tutto il mondo.

Zappetta alla mano, le famiglie con i loro bimbi potranno scavare alla ricerca del prelibato tubero e portare poi a casa  il prezioso raccolto, per un vero km0 dal campo al consumatore.

A seguire pic nic  in autonomia presso il portico di un grande fienile fra prati e boschi e laboratorio a tema per i bimbi

 

Minerali, accattivanti e trasformisti

Una serata al parco, a cura della geologa Tiziana Carrara, per imparare tante cose sul mondo affascinante dei minerali, comprendere la loro origine, le loro caratteristiche e le principali proprietà.

Un laboratorio a tema permetterà di comprendere, divertendosi, alcuni aspetti caratteristici dei minerali.

Prossimo appuntamento : 1 settembre ,  il mondo degli insetti.

Universo-meraviglioso e sconosciuto spazio

Cosa è l’universo? Di cosa è fatto? Come è nato? A queste domande cercheremo di rispondere attraverso un laboratorio creativo che avvicini i più piccoli al mondo della ricerca scientifica.

Fin da piccoli ci interroghiamo su ciò che osserviamo, formulando anche domande cui la comunità scientifica non è ancora riuscita a rispondere, come ad esempio: ‘Da dove veniamo?’

La teoria del Big Bang è ad oggi la teoria più accreditata per la spiegazione dell’origine dell’universo, ma di questa non si hanno ancora riscontri sperimentali. Allo stesso modo non si sa ancora di cosa l’universo sia costituito e come evolverà. Per tale ragione, la ricerca scientifica si sta impegnando per il progresso della conoscenza.

Il laboratorio, guidato da Chiara Vitali, fisica delle particelle e collaboratrice del Museo di Scienze Naturali di Lovere, ha l’obiettivo di introdurre i più piccoli al concetto di universo e alle sue caratteristiche, mostrando come scienza e tecnologia siano strettamente connesse.

1^ serata  : vecchio come un fossile .

Temi delle successive serate:

18 agosto i  minerali,

1 settembre gli insetti

 

 

Notte al Museo – Vecchio come un fossile

A Lovere, nel secolare parco di Villa Milesi, il museo Civico di Scienze Naturali apre le porte e racconta.

Che cosa fanno i paleontologi e come ricostruiscono la vita della terra nel passato?

In questa esperienza i bimbi impareranno a capire che cosa è un fossile, come e dove si forma.

In compagnia di un archeologo e di una geologa, riconosceranno i diversi tipi di fossili e comprenderanno come collocarli sulla scala del tempo e infine realizzeranno un divertente laboratorio a tema.

 

 

RICIC-CREANDO

Laboratorio creativo per bambini con materiali di riciclo

Nella naturalistica location del parco della Forra del Tinazzo, gestito da Lega Ambiente Alto Sebino, attraverso il gioco, la socializzazione e la manipolazione, svilupperemo la creatività e la sensibilità alla tematica dell’ecosostenibilità.

I bimbi dovranno recuperare e portare da casa materiali di uso comune come bottiglie di plastica, sacchetti, barattoli, rotoli di cartone, ecc.,  che grazie alla loro creatività prenderanno nuova vita.

Questa esperienza si inserisce in un ciclo di laboratori in cui ogni appuntamento avrà un tema o materiale di riciclo diverso.

Le esperienze si rivolgono a bambini dai 4 ai 14 anni, in base alla specifica proposta di volta in volta verrà indicato per che fascia di età è adatta.

 

 

L’occasione dei laboratori sarà anche un primo approccio alla prossima apertura alle visite del Parco della Gola del Tinazzo, un’area naturale protetta situata a Castro nel territorio dell’Alto Lago d’Iseo.

Il parco prende il nome dalla presenza della forra fossile del Tinazzo, nome con cui viene chiamato il torrente Borlezza nel suo ultimo tratto prima di sfociare nel Lago d’Iseo.